Descrizione
Fascia di prezzo: da €8,99 a €17,10
Traduzione di Federico Pozzoli
Il contrario della bellezza non è la bruttezza, ma il dolore.
E se non sei allenato a cercare la bellezza va a finire che soffri senza accorgertene.
Nel tentativo di ricostruire le vicende di Afaf, artista irachena scomparsa a Parigi, Alia Mamduh compone un romanzo polifonico, dove memoria, esilio e desiderio si intrecciano attorno alla protagonista e al quartiere bagdadino che ospita “il Cubo”: una casa ideale concepita dall’architetto Maʿadh come rifugio per chi ricerca una bellezza austera e radicale, uno spazio mentale e metafisico.
Questa visione utopica si trasforma in una metafora profonda che pervade l’intero romanzo, diventando la struttura stessa del testo e la lente cubista con cui si frantumano volti, identità, e ricordi, alla ricerca di una verità interiore e collettiva.
Al tempo stesso, il romanzo è anche una mappa emotiva e architettonica della Baghdad negli anni dell’ascesa di Saddam e dell’occupazione statunitense: una città in lenta decomposizione, attraversata da memorie, guerre, e crolli morali.
Visionario e intimamente politico, Il Cubo è una riflessione sul sé frantumato, sull’esilio come condizione dell’anima, e sull’arte come spazio di resistenza e trasformazione. Come un autoritratto cubista, il testo non mostra un volto, ma la sua esplosione: e da questa deflagrazione può nascere, forse, una nuova idea di bellezza e libertà.
“Sono certo che Il Cubo sia una delle opere più belle e profonde della letteratura araba moderna sull’amputazione dei luoghi da noi, o la nostra amputazione da essi, finché la patria non camminerà da sola, e noi cammineremo da soli, lontani da essa. Leggendo il romanzo, ho sentito il peso della topografia, che è diventata una mappa del nostro io interiore, un campo invaso da violenza, dal rimpianto e dalla morte lenta. E poi c’è questo cubo che assomiglia a una nave alluvionale, che appendiamo sopra a ciò che resta delle rovine della città e vi saliamo a bordo, cercando salvezza da essa e da noi stessi. Un romanzo di dolore che può essere domato solo dal piacere della scrittura.”
Mohammed Al Ashari
Questo libro è stato pubblicato nell’ambito del progetto MIRRORS grazie al sostegno del Programma Europa Creativa Circolazione delle opere letterarie europee (CREA-CULT-2024-LIT)

| Peso | 0,250 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 12,8 × 20 cm |
| ISBN | 9791282248051 (carta), 9791282248068 (epub) |
| Formato | copertina flessibile, ebook (epub), kindle (mobi) |
| Pagine | 288 |
| Rilegatura | brossura |
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