Raed Wahesh presenta “Il libro degli assenti”
«Ho cercato di scrivere della morte non come qualcosa di spaventoso o oscuro, ma come chiave per la vita stessa.»
Da questa intenzione nasce Il libro degli assenti, raccolta poetica di Raed Wahesh pubblicata da emuse, con la traduzione di Jolanda Guardi. Un’opera che si muove tra poesia, narrazione e visione filosofica, esplorando l’assenza come condizione fondante dell’esistenza.
Attraverso una lingua che fonde mito e memoria, Wahesh costruisce un atlante poetico del passaggio umano, in cui ogni perdita, ogni trasformazione, diventa segno da decifrare. La morte – tema centrale del libro – è raccontata come presenza, compagna, fondamento del tempo e della forma, soglia e specchio.
Nel seguente video, l’autore ci guida nel cuore della sua ricerca, svelando il senso profondo che lega parola e vita, assenza e rinascita.
Questo libro è stato pubblicato nell’ambito del progetto MIRRORS grazie al sostegno del Programma Europa Creativa Circolazione delle opere letterarie europee (CREA-CULT-2024-LIT)




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