Nato a Tripoli nel 1952, Ashur Etwebi è considerato una delle voci più autorevoli della poesia libica contemporanea e tra le voci più limpide e originali dell’attuale scenario poetico arabo. Medico e traduttore, ha pubblicato dieci raccolte poetiche che gli sono valse ampio riconoscimento internazionale, con traduzioni in diverse lingue tra cui inglese, francese e polacco. In Italia, alcuni suoi testi poetici e saggi critici sono apparsi su riviste letterarie a cura di Simone Sibilio.
Tra le sue opere principali figurano Poemi del balcone (1993), I tuoi amici sono passati da qui (2002), Poesie dalla vetta del colle e ombre di sabbia (2008) e Nel conoscere persone e cose (2010).
Attivo anche nella promozione culturale, è stato curatore del Festival Internazionale di Poesia di Tripoli nel 2012 e del Festival Città e Poeti nel 2014. Nel 2015 ha ottenuto asilo politico in Norvegia, ma è tornato, dopo alcuni anni, a vivere nella sua Libia.


